Libero LIBERATI (1926 - 1962)
"Il Cavaliere d'acciaio"

Liberati campione d'Italia

circ

E' il 1955, Mestre ha vissuto la sua grande giornata sportiva nel campo motoristico. Sul classico circuito dell'Industria di Porto Marghera non si udiva il rumore dei macchinari dei numerosi stabilimenti, ma risuonava il rombo delle macchine di tanti piloti lanciati sull'anello asfaltato verso la gloria sportiva e la vittoria.
E' proprio qui che Libero conquista il casco Tricolore, gli ritorna il sorriso, gli occhi brillano. Mestre ha quindi laureato Libero Liberati Campione assoluto d'Italia, la grande affermazione premia la costanza e la serietà di preparazione di un uomo che nulla ha tralasciato pur di dare ai propri concittadini la soddisfazione di avere finalmente il Campione assoluto di motociclismo italiano.
Già da qualche anno Liberati si era fatto notare per il suo stile elegante e nello stesso tempo potente, ma quello che colpisce di più è come il Campione conduceva le gare e come risolveva le situazioni più difficili: tutto con grande semplicità.
Libero ha conquistato il titolo a punteggio pieno con la sua Gilera "quattro", ha vinto tutte le tre prove valide a Napoli, Sanremo e Mestre.
A conferma del suo stato di grazia che ne ha fatto il miglior pilota italiano dell'annata, Liberati ha vinto anche la Coppa d'Oro Shell Internazionale di Senigallia. Inoltre è arrivato secondo, alle spalle di Duke, nel GP di Francia a Reims per il Campionato Mondiale e nel Circuito di Genova, vinto a sorpresa dal francese Collot. Il suo attesissimo terzo confronto con Duke a Monza per il G.R delle Nazioni che doveva costituire la "bella" di spareggio fra i due grandi assi, è venuto a mancare sul nascere per un guasto meccanico che ha costretto il ternano a fermarsi già nei primi giri.
La partita è rimandata all'anno prossimo e la critica è concorde nel vedere in Libero Liberati il pilota italiano meglio dotato per contendere al grande Duke la corona mondiale assoluta.
Nel 1956 l'esperienza del titolo italiano si rinnova.
I momenti tristi sono oramai un lontano ricordo.